giovedì 6 ottobre 2016

Napoli, simpatizzante di CasaPound picchiata e aggredita con un coltello all’Orientale: “La prossima volta facciamo peggio”

Napoli, 6 ottobre - Aggredita fisicamente nei bagni della facoltà da due coetanee, e poi in strada da due ragazzi armati di coltello. E’ quanto accaduto questa mattina a una simpatizzante di CasaPound, studentessa di Lettere all’Istituto Orientale di Napoli. “Mentre era nei bagni della facoltà – denuncia il movimento – l’universitaria è stata avvicinata da due studentesse, presumibilmente appartenenti ai movimenti antagonisti napoletani, che prima le hanno intimato di non metter più piede all’interno della facoltà e dopo sono passate alle mani, scaraventandola a terra e dando vita a un tentativo di pestaggio, dal quale la ragazza si è difesa, riuscendosi poi ad allontanare. Ma non finisce qui, perché all’uscita della facoltà l’universitaria è stata avvicinata da due ragazzi, che, strattonandola, l’hanno condotta nell’atrio di un edificio, l’hanno minacciata tenendole chiusa la bocca e, armati di un coltello, le hanno ribadito di non recarsi più a seguire i corsi all’università procurandole un taglio sul braccio; uno dei due le ha detto ‘la prossima volta faremo di peggio’”..
“Reputiamo di una gravità inaudita quanto accaduto – sottolinea in una nota Cpi Napoli - Quello di stamattina non è infatti un semplice episodio di cronaca, ma un’aggressione mirata e premeditata, dal movente politico, e che ha traumatizzato una ragazza giovane ‘colpevole’ solo di avere simpatie politiche ‘sbagliate’. Una violenza che vede le sue radici nella mancanza di contenuti di quella politica che fa di metodi a dir poco camorristici il suo linguaggio. Non siamo disposti a restare inermi di fronte a un tale tentativo di intimidazione da parte di individui che non hanno più alcuna reale battaglia politica da condurre, e che forti e foraggiati della copertura politica del rieletto sindaco de Magistris agiscono impuniti ai danni di una ragazza sola che non può difendersi”.




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