lunedì 5 ottobre 2015

Nanni vive




Nanni, esponente di Terza Posizione viene arrestato il 5 Ottobre con l'accusa di essere l'esecutore materiale della strage di Bologna. Fermato assieme al camerata Luigi Ciavardini (con la stessa accusa), Nazareno viene scambiato per quest'ultimo e subisce un pestaggio a sangue (picchiato sulla testa con il calcio della pistola, preso a calci); viene poi portato in questura dove continueranno a sbattergli la testa contro il muro. Successivamente è trasportato all'ospedale S. Giovanni in stato confusionale. Infine viene chiuso in cella d'isolamento al carcere di Rebibbia dove verrà trovato morto circa venti minuti dopo, impiccato con il lenzuolo sulle sbarre della finestra. Si sarebbe potuto suicidare se solo avesse avuto le forze per farlo.
Nanni De Angelis era innocente. Il 2 agosto del 1980 non stava facendo esplodere un treno, ma stava assistendo ad una partita di football. Viene infatti scagionato dalle riprese della RAI che riprendevano la partita.

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