domenica 4 maggio 2014

Su Fiorentina Napoli

Ieri abbiamo assistito all'ennesima prova dell'ipocrisia,dell disinformazione e della mistificazione.
Di solito non ci occupiamo di del mondo ultras in generale, ma essendo presenti alla manifestazione, vorremo porre qualche link di riflessione su quanto successo ieri.




1. Su Genny la Carogna e la presunta trattativa Questura/ultras:


"Non c'è stata nessuna trattativa col capo ultrà prima di iniziare la gara, la società Napoli ci ha chiesto se fosse possibile mandare il proprio capitano sotto la curva per parlare con i tifosi e informare sui fatti reali dal momento che circolavano molte notizie false. C'è chi parlava addirittura di un bambino coinvolto nell'agguato. La partita sarebbe stata regolarmente giocata, questo deve essere chiaro a tutti. Mai pensato di rinviarla", così il Questore di Roma in confererenza stampa


http://m.calcionapoli24.it/le_interviste/il-questore-di-roma-nessuna-trattativa-col-capo-ultra-la-verita-e-n174950.html



2. Sulla maglietta "Speziale Libero":


Indossare la maglia "Speziale Libero" non è, come dicono alcuni, l'apologia di un assassinio. Anzi, si tratta di una vera e propria strumentalizzazione. In realtà è come dire “Berlusconi innocente”, non si inneggia a niente, si sostiene l’innocenza di Berlusconi.



Consigliamo vivamente la lettura del libro "il caso speziale", che tratta dell'argomento analizzando le carte processuali. Solo dopo essersi informati correttamente su un argomento,si possono dare opinioni, altrimenti sarebbe meglio tacere.




http://www.bonfirraroeditore.it/saggistica/il-caso-speziale-detail.html



3.Sui fischi dell'inno nazionale:


Per noi nazionalisti, sentire fischiare l'inno nazionale è un colpo al cuore. Una cosa che non vorremmo sentire mai. 

Però fare un discorso politico, su una gesto fatto da una parte della curva, è forviante se non in malafede.
Inquanto, è vero che diversi hanno fischiato, ma molti altri lo hanno cantato, e nella curva erano presenti diverse bandiere tricolori, coccarde della coppa italia, e nelle pezze di molti gruppi organizzati, il tricolore è sempre presente.Più che una forma di "neo borbonismo" come vedono alcuni, il fischiare l'inno, a nostro avviso, è stata più una forma di infantile ribellismo, comunque da condannare.






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