lunedì 28 aprile 2014

Con i marittimi a Torre del Greco

 Una delegazione di nazionalisti er TdG era presente alla fiaccolata indetta per salvaguardare i marittimi italiani.



Dal comunicato dei nazionalisti:

Oggi pomeriggio a Torre del Greco centinaia di marittimi hanno protestato contro la legge 30/98 e il doppio registro (internazionale) di navigazione. Legge truffa che noi già nell'autunno scorso denunciammo. Sia chiaro che non è intenzione nostra fare una guerra tra poveri. Le responsabilità vanno addebitate alle compagnie di navigazione tipo la "Costa Crociere" che su 10 mila dipendenti ha solo il 2% di Italiani. Queste compagnie non lo fanno certo per opera caritatevole ma solo per sfruttare - come al solito - manodopera a basso costo di disperati dei Paesi del terzo mondo. Un doppio razzismo dunque: verso i disperati resi di fatto schiavi con paghe da fame e verso gli italiani lasciati a casa e costretti a lavorare un mese ogni sette in media. Ovviamente con la scusa che i torresi non vogliono più navigare. Bufala.
Ci impegniamo sin da domani per la raccolta firme per l'abolizione o quanto meno, della modifica della legge 30/98.
Oggi era presente tutta "l'elite" politica di TdG. Lo saranno fino al 25 maggio, giorno delle comunali. Poi come sempre, la maggior parte di essi, sparirà. Noi ci saremo, sempre
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