mercoledì 12 giugno 2013

Il coraggio non vi appartiene.





Luca Persico, in arte Zulù.
Famoso per le strofe come " ho un rigurgito antifascista, se vedo un punto nero gli sparo a vista", "l'unico fascio buono è un fascio morto e sepolto" e "s'addà appicià o guvern e fascist e a polizia" , dopo avere per anni incitato all'eliminazione fisica dei nemici politici, agli scontri, alla lotta armata, racconta, a suo dire, di essere stato accerchiato da presunti "fascisti" prima di  un concerto. E da uno tosto come lui, tutti si aspettavano un epico scontro,una difesa epica, e invece no, il nostro caro amico, invece farsi valere e fare come dice nelle sue canzoni, ammette candidamente, di essere scappato come un  vigliacco.Chiunque con un minimo d' onore, non uscirebbe più di casa. Ma non lui, lui va cantando su tutti i giornali. Solita solfa. Antifà buoni solo a scappare, dal 1919.

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