giovedì 28 febbraio 2013

Napoli: CasaPound Italia scritte minacciose sotto casa Savuto, ecco i veri violenti dei centri sociali


Nella notte tra il 27 e 28 febbraio, sono comparse delle scritte minacciose a firma dei soliti noti in prossimità dell’abitazione di Giuseppe Savuto, membro e responsabile napoletano di CasaPound Italia, che, a seguito di un’inchiesta farsa sulla comunità di CasaPound Italia Napoli, attualmente sta scontando una misura cautelare che lo costringe agli arresti domiciliari.

"Intendiamo innanzitutto ribadire" - dichiara Simone Silvestri, portavoce del movimento – "che siamo stati vittima di un’indagine a dir poco scandalosa, basata su accuse infondate a seguito delle quali, per diversi componenti di CPI, sono scattati provvedimenti di custodia cautelare, che per lo stesso Savuto  inizialmente consistevano addirittura in una custodia in  carcere. Costodia che  il Tribunale del riesame ha  delegittimato  considerando inconsistenti le accuse di banda armata e associazione sovversiva."

"E’ nostra chiara volontà "- continua Silvestri - "quella di condannare questo infame episodio, che per l’ennesima volta sottolinea l’operato dei “veri violenti”, gli antagonisti dei centri sociali napoletani  che approfittando dell’oscurità della notte,  e sentendosi legittimati dalla campagna stampa denigratoria e dalle istituzioni comunali compiacenti ,danno vita a gesti come questo, con il solo scopo di infangare il nome di chi già ingiustamente sta pagando per accuse infondate."

"Non ci lasceremo intimidire da questo vile gesto, e continueremo la nostra attività sul territorio alla luce del sole come abbiamo sempre fatto, auspicando che presto, a Giuseppe Savuto come a Emmanuela Florino e ad Andrea Coppola, possa essere restituita la piena libertà vista la totale inconsistenza delle accuse che li riguardano."

Ufficio stampa CasaPound Italia Napoli
3931732439



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